PROGETTO DI GESTIONE
PREMESSA
Il parco comunale di via Res e la struttura che vi si trova all’interno rappresentano una preziosa possibilità di ritrovo ed aggregazione, di riposo e rilassamento; si configura come un luogo adatto per stare soli, per l’autorganizzazione, per aderire e partecipare a proposte di altri.
E’ uno spazio potenzialmente fruibile da ampie fasce della popolazione, si presta a esperienze di vario genere, in cui sia possibile il contatto e lo scambio fra generazioni e soggetti diversi.
Può essere pensato come una “moderna piazza”, molto più aperta e libera, in cui non si è solo consumatori ma anche possibili partecipanti e copromotori di esperienze e attività di aggregazione, socializzazione, integrazione di soggetti svantaggiati.
Si sente sempre di più l’esigenza nei nostri contesti collettivi e sociali di luoghi piacevoli, rilassanti e stimolanti in cui il ritrovarsi con altri non sia puramente attorno ad attività che ci vedono fruitori di qualcosa di artificiale e di precostituito; parallelamente si assiste ormai da un po’ di tempo all’allontanamento da forme di “impegno” e di appartenenza associativa fatte solo di riunioni e attività.
Ciò non toglie che esista il bisogno di incontrare altri e di vivere esperienze di tempo libero, di “ricreazione”, stimolanti sia dal punto di vista delle relazioni che della qualità culturale.
Per far questo ci proponiamo come soggetti che proveranno a sperimentarsi, con le finalità sopra brevemente descritte, nella gestione del parco comunale di via Res; al tempo stesso vorremmo però essere costantemente in ascolto di ciò che i frequentatori (o i possibili frequentatori) sognano e desiderano per questo luogo.
Si tratta senza dubbio di mettere a disposizione delle risorse (umane ed economiche) ma nella convinzione che un progetto sociale e di comunità come noi crediamo questo debba essere prende una forma interessante e compiuta solo se c’è il concorso di più soggetti: le cooperative e l’amministrazione comunale, le associazioni e il volontariato, ma non ultime tutte le persone che hanno voglia di “vivere” ed “abitare” il parco.
INIZIATIVE DI PROMOZIONE E AGGREGAZIONE CHE SI INTENDONO ORGANIZZARE NEL CORSO DELL’ANNO
Il parco comunale di via Res nella nostra visione sarà:
LUOGO DI…………
Un luogo di riposo, di buone letture in un atmosfera rilassante, di sport;
Un luogo di incontri casuali, di incontri costruiti e programmati, di incontri spontanei e non organizzati.
Un luogo di espressione e ricerca musicale, culturale,artistica, ambientale.
Un luogo di gioco, di divertimento e sfogo.
LUOGO PER……
I giovani
Un luogo per l’incontro, l’aggregazione, ma anche la possibile espressione di linguaggi musicali e artistici, per la ricerca culturale.
Le iniziative che si pensa di realizzare saranno le seguenti:
- In collaborazione con l’Associazione giovanile che gestisce la Sala prove di Onore e con gli educatori che lavorano sull’aggregazione musicale si pensa di organizzare concerti di musica dal vivo, serate dedicate all’incontro con personaggi della musica.
- In contatto con le diverse associazioni che si occupano di linguaggi artistici nel territorio dell’Alta Valle (es. “Fauno”, “Fiume che scorre”…).organizzare momenti espositivi.
- Offrire occasioni di ritrovo ai i diversi gruppi di ragazzi che vengono contattati nei progetti giovani della Valle, iniziative di scambio fra i diversi gruppi giovanili formali e informali della Valle.
Le famiglie e i bambini
Uno spazio “casa” aperto, spazio per giocare con i propri bambini, per giocare con altre famiglie.
Le iniziative che si pensa di realizzare saranno le seguenti:
- In collaborazione con gli spazi animativi nelle biblioteche della zona e con gli spazi gioco, coinvolgendo genitori volontari, si proporranno attività di gioco e di animazione, attività ambientali ed ecologiche.
- Si proporranno giornate a tema che potranno essere in continuità con i percorsi che vengono realizzati nella biblioteca di Fino, anche in collaborazione con la scuola materna. Queste attività potranno essere estese anche ad altre biblioteche della zona.
- In estate questo può essere uno spazio interessante anche per alcune attività dei Centri Ricreativi estivi.
L’integrazione di soggetti svantaggiati
Un luogo in cui soggetti disabili possono trovare occasioni di incontro con altri e di valorizzazione delle loro abilità e autonomie sociali ed occupazionali.
Le iniziative che si pensa di realizzare in stretta collaborazione con i servizi per disabili del nostro territorio (Centro Socio Educativo di Piario, Servizio Formazione all’Autonomia di Clusone, Progetti Mirati di Territorio) saranno le seguenti:
- attività ricreative e di tempo libero
- momenti di coinvolgimento in attività socio occupazionali: funzioni all’interno del bar e ristoro, manutenzione e pulizia del parco ecc.
Il parco è frequentato anche da famiglie di immigrati: si potrebbero pensare attività interculturali legati all’animazione di giochi, a feste interculturali, all’incontro tra culture in diverse forme. (cibo, forme artistiche, musicali ecc.)
Per queste attività ci potrà essere il coinvolgimento delle Caritas locali e dello Sportello stranieri che opera nell’ambito della Comunità montana.
I pensionati e gli anziani
Pur non essendo facilissimo accedere al parco dal paese per i soggetti più anziani, si ritiene che attraverso una buona rete di collaborazione con le realtà di volontariato la struttura e il parco possano divenire un luogo di aggregazione e incontro.
Le iniziative che si pensa di realizzare saranno le seguenti:
-La cucina può permettere in prospettiva la preparazione dei pasti che già attualmente la cooperativa L’Aquilone porta nei paesi dell’Unione; con un una buona organizzazione di trasporto costruita in accordo con l’amministrazione si può pensare che gli anziani che stanno meglio possano arrivare al centro per il pranzo e poi fermarsi per attività animative pomeridiane.
-Attraverso la collaborazione con il Sindacato qui potrebbero trovare spazio alcuni cicli di incontri dell’ Università della terza età, su tematiche che più si prestano al contesto.
-Si stanno sperimentando nelle scuole della zona attività di dialogo e incontro tra bambini ed anziani su temi che riguardano la storia dei nostri paesi e l’incrocio tra generazioni che qui potrebbero trovare un buon terreno di realizzazione.
Tutti
Il luogo, tanto più nel momento in cui verrà chiuso il porticato, è adatto a divenire un Caffè/pub letterario; usiamo questa definizione pensando al fatto che si possano realizzare appuntamenti culturali, musicali e artistici (es. presentazione di libri di autori della zona, momenti di cabaret, esposizione di opere artistiche, discussioni a tema con personaggi particolari ecc.)
Momenti chiave della vita nel parco saranno le feste organizzate dalle associazioni del paese, ma anche l’accoglienza di altri momenti di festa che hanno caratteristiche vicine alle finalità di utilizzo.
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